Pietro nel Borneo Malese – Il Sarawak

Oggi ci scrive Pietro, 32 anni appassionato di viaggi emozionanti e non banali. Parte da solo in cerca di emozioni. Viaggia molte ore per arrivare a Sarawak.

Situato nel Nord Ovest dell’isola del Borneo il Sarawak è lo stato più esteso della Malesia, con i suoi 124,450 kmq per due terzi ricoperti dalla foresta pluviale, piantagioni di cacao, palma da olio e piantagioni di pepe. ….
E in mezzo alla natura che regna sovrana , ancora vivono diverse popolazioni indigene: Gli Orang Ulu, i Bidayuh, i Melanau, i Penan, Cinesi , Malesi e i rinomati Dayak. Questi ultimi  rappresentano il 50% della popolazione del Sarawak; all’etnia dei Dayak appartengono oltre ai Kayan e Kenyah, gli Iban , i mitici discendenti dei cacciatori di teste, pescatori e nomadi, guerrieri e animasti……una comunità pacifica che vive in armonia con una natura ancestrale nelle caratteristiche ‘longhouse’ all’interno del paese.

Pietro consiglia di visitare Il Baku national park, escursione a piedi su Mont Santubong, mentre Singapore é da visitare tutta la cittá. Il cibo é tutto a base di riso, molto pesce e vegetali, spesso si trova la carne.
Da provare, in Brunei, l’hambuyat una “cosa” viscida e disgustosa che merita di essere provata.

Il Villaggio culturale del Sarawak: si trova ai piedi della leggendaria montagna di Santubong, a 35 Km da Kuching…..questo ‘museo vivente’, è un villaggio che offre un educativo incontro nella conoscenza della vita e della cultura di alcuni dei maggiori gruppi etnici del Sarawak. Qui i residenti si esibiscono nella produzione di manufatti e organizzano mostre di prodotti artigianali interpretando musiche e danze tribali.