24 ore a Mosca con Svetlana

Cosa le piace di questa città?
La sua energia, il ritmo di vita, la varietà: a Mosca non ci si annoia mai.
Che cosa non si può non vedere, la prima volta che la si visita?
I luoghi turistici più famosi sono imprescindibili: il Cremlino e i suoi musei, la Piazza Rossa, il Teatro Bol’ˇsoj, la Galleria Tret’jakov.
Che cosa c’è da scoprire per chi ci ritorna?
La regione intorno a Mosca, Podmoskov’e, con le vecchie tenute signorili. Le cittadine hanno una storia antica: sono vicino alla capitale, ma è come essere in un altro mondo. Se si torna ancora, bisogna visitare gli antichi monasteri e le chiese. Dove inizia la sua giornata?
Faccio un’ottima colazione da Coffeemania: omelette, vari tipi di kaˇsa (il porridge russo), fra cui quella di grano saraceno, syrniki (sorta di frittelle di ricotta) con smetana (panna acida) e marmellata, vari tipi di tè. Consiglio quello di olivello spinoso e, naturalmente, il mio amato cappuccino. Qui è particolarmente buono.

Un consiglio per il pranzo?
Il ristorante SibirSibir, con ottima cucina russa, atmosfera intima, camerieri gentili, sempre felici di servire moscoviti e visitatori della città. Non mancate di ordinare gli zakuski, i famosi antipasti russi, provate i pel’meni (ravioloni) siberiani ripieni di carne. Poi roast beef di cervo con risotto di patate. E per dolce, l’“orsetto siberiano”. Una mostra, un museo, un luogo dove trascorrere il pomeriggio?
Vedere l’arte contemporanea al Garage, o visitare il Museo Puˇskin. In inverno andate assolutamente alla pista di pattinaggio sulla Piazza Rossa (i pattini si affittano sul posto). Se siete infreddoliti, potete riscaldarvi con del tè caldo, provare i bliny (le crêpes russe), e poi passeggiare fra i banchetti della Fiera d’inverno.
Un consiglio per la cena?
Mi piace molto un posto nuovo e molto popolare, il Depo. È un’ex stazione di tram che ora ospita un mercato con un’infinità di caffè e ristorantini per tutti i gusti e tutte le tasche. A ogni ora del giorno vi si può provare una gran varietà di cibi, dal sushi al plov (riso con carne e verdure) uzbeko. Ma ai gourmet e a chi è disposto a spendere propongo il ristorante KrabyKutaby, sempre al Depo.
Il menù è straordinario, le specialità sono i granchi (kraby) e i kutaby azerbaigiani (mezzelune di pasta sottile) farciti con diversi ripieni. I miei preferiti sono quelli con salmone e caviale. È così famoso che bisogna prenotare molto in anticipo.